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5 Luglio 2026

Trasporto pubblico in Calabria: tra finanziamenti, innovazione e difesa del lavoro

La Calabria sta affrontando importanti sfide nel settore del trasporto pubblico. Tra richieste di finanziamenti, innovazioni e la difesa del settore taxi, scopriamo le ultime novità e le prospettive future.

Trasporto pubblico in Calabria: tra finanziamenti, innovazione e difesa del lavoro

Il trasporto pubblico in Calabria è al centro di un dibattito acceso. Tra richieste di finanziamenti, innovazioni e la difesa del settore taxi, la Regione si trova a dover affrontare numerose sfide per migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

In questo contesto, il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, ha inviato una lettera all’assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, chiedendo il completamento delle risorse destinate al trasporto pubblico locale e una revisione dei parametri utilizzati dalla Regione per definire i servizi minimi assegnati ai Comuni.

Le richieste del Comune di Corigliano-Rossano

Nella sua comunicazione, Stasi ha ripercorso le tappe della programmazione che ha interessato la città, evidenziando come gli incrementi del servizio registrati negli ultimi anni rappresentino solo un’attuazione parziale di quanto previsto dal Piano regionale dei trasporti.

“L’attuale incremento delle percorrenze rappresenta un risultato positivo, ma anche l’attuazione, seppur tardiva e ancora incompleta, di una programmazione avviata diversi anni fa”, sostiene Stasi, ricordando che il precedente Piano regionale aveva individuato per Corigliano-Rossano un fabbisogno di circa 843.848 bus-chilometro l’anno.

Secondo il sindaco, nonostante il passaggio dagli oltre 480 mila ai circa 676 mila bus-chilometro attualmente finanziati, resta ancora scoperta una parte significativa del servizio programmato. A questo si aggiunge il ritardo complessivo della Calabria rispetto agli standard nazionali ed europei nel settore del trasporto pubblico.

Per il Comune, inoltre, la crescita territoriale e le caratteristiche urbanistiche di Corigliano-Rossano rendono ormai superati gli stessi parametri fissati anni fa dalla pianificazione regionale.

Per questo motivo l’amministrazione chiede due interventi: il completamento del finanziamento delle percorrenze già previste e l’apertura di un tavolo tecnico tra Regione, Comune e gestori del servizio per ridefinire i criteri di programmazione sulla base delle reali esigenze del territorio.

La difesa del settore taxi

Nel frattempo, la Uiltrasporti nazionale ha espresso forte preoccupazione per le dichiarazioni del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che promuovono l’ingresso di piattaforme multinazionali nel trasporto pubblico non di linea.

“Respingiamo con fermezza le dichiarazioni del Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che tentano di far passare come ‘innovazione’ un modello che rischia di mettere in difficoltà centinaia di lavoratori che ogni giorno garantiscono un servizio pubblico essenziale nel rispetto delle leggi, delle regole e degli obblighi fiscali”, afferma la Uiltrasporti.

I tassisti calabresi, secondo la Uiltrasporti, rappresentano una risorsa per il territorio, per i cittadini e per il turismo. Hanno investito nel proprio lavoro, operano con licenze rilasciate dai Comuni, pagano le tasse in Italia e garantiscono sicurezza, professionalità e continuità del servizio anche dove altri operatori non hanno alcun interesse economico a intervenire.

La Uiltrasporti chiede al Presidente Occhiuto di aprire immediatamente un tavolo di confronto con le organizzazioni rappresentative del settore. “La Calabria non ha bisogno di essere trasformata nel terreno di conquista delle multinazionali. Ha bisogno di politiche che difendano il lavoro, la legalità, la concorrenza leale e il valore delle imprese che ogni giorno investono e producono ricchezza sul territorio”, conclude la Uiltrasporti.

Le innovazioni in arrivo

L’assessore regionale ai Trasporti, Gianluca Gallo, ha chiarito le difficoltà esistenti anche a livello nazionale sul finanziamento del settore: “Lavoriamo anche per salvaguardare le aziende storiche”.

Si lavora alla predisposizione di un nuovo bando di gara per il trasporto pubblico locale. Il dirigente generale del dipartimento regionale Giuseppe Iiritano ha assicurato che “stiamo valutando la ridefinizione dei lotti di gara che erano stati disegnati nel 2018, prima che venisse dato impulso a importanti investimenti infrastrutturali che potenzieranno enormemente il servizio ferroviario”.

“Quindi, l’intenzione della Regione è spingere per aumentare il trasporto ferroviario e il trasporto su gomma, oltre che per le aree non servite anche per aumentare l’adduzione verso i mezzi a grande capacità. Stiamo ridisegnando i lotti e stiamo lavorando in questa direzione”, ha assicurato Iiritano.

Gallo ha evidenziato le difficoltà presenti nel settore anche a livello nazionale: “Ieri ho avuto modo di confrontarmi con il capo dipartimento Mautone ed è venuto fuori uno spaccato di grande difficoltà all’interno del Paese. Le regioni del sud, e tra queste la Calabria, sono state negli anni fortemente penalizzate da servizi non all’altezza”.

“Una penalizzazione che ha spinto anche la gente ad abbandonare i territori. Una ripresa è assolutamente necessaria. Per qualche decennio non abbiamo avuto grandi novità, le aree interne si sono ulteriormente spopolate e i servizi di collegamento non sono stati all’altezza del rinnovamento della nostra società e della regione. Siamo disabituati ai mezzi di trasporto collettivo, su rotaia ma abbiamo bisogno di recuperare fiducia in questi servizi”, ha aggiunto Gallo.

L’assessore ha puntualizzato come al dipartimento si stia lavorando per definire “proposte giuste per una evoluzione dei servizi a favore dei calabresi affinché non ci si vergogni più di questi servizi”. Gallo ha ricordato quindi l’acquisto di 37 treni, 600 bus “con uno sforzo enorme da parte della Regione” assicurando che “quando il processo sarà completato l’età media del materiale rotabile passerà da 30 anni a 3 anni”.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.