Il mondo degli ETF su XRP continua a riservare sorprese. Teucrium, la società di gestione, ha annunciato un ulteriore rinvio del lancio del suo fondo ribassista su XRP, posticipando la data effettiva al 11 ottobre 2026. Questo è il diciannovesimo rinvio dall’inizio del processo di registrazione, iniziato il 21 .
Il fondo in questione, denominato Teucrium 2x Short Daily XRP ETF è progettato per offrire agli investitori un’esposizione inversa e leveraggiata al prezzo di XRP. In altre parole, se il prezzo di XRP scende dell’1%, il fondo mira a guadagnare circa il 2%, prima delle commissioni e delle spese. Tuttavia, nonostante la domanda di prodotti rialzisti su XRP, questo fondo ribassista sembra rimanere bloccato in un limbo regolatorio.
Il contrasto con il fondo rialzista
Mentre il fondo ribassista rimane in attesa, il suo omologo rialzista, il Teucrium 2x Long Daily XRP ETF (XXRP) è già attivo e in forte crescita. Da aprile 2025, XXRP è stato negoziato presso la Borsa di New York e ha visto un aumento significativo degli asset sotto gestione, raggiungendo circa 151,5 milioni di dollari a settembre 2026. Questo fondo mira a replicare il doppio della performance giornaliera di XRP, utilizzando derivati invece di detenere direttamente XRP.
La domanda per i prodotti rialzisti su XRP è rimasta robusta, nonostante le fluttuazioni del prezzo della criptovaluta. Negli ultimi 20 giorni di negoziazione, i fondi spot su XRP hanno raccolto 190,5 milioni di dollari con solo una giornata di deflussi. Gli afflussi cumulativi dal lancio hanno raggiunto 1,70 miliardi di dollari dimostrando un interesse sostenuto da parte degli investitori.
Perché il fondo ribassista è in ritardo?
La domanda più pressante riguarda il motivo dei continui rinvii del fondo ribassista. I documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission (SEC) non forniscono spiegazioni dettagliate, limitandosi a indicare la nuova data di efficacia. Non ci sono indicazioni che la SEC abbia respinto il fondo o ordinato il rinvio. Teucrium ha scelto autonomamente ogni posticipo, senza fornire giustificazioni specifiche.
Il fondo ribassista utilizza contratti con società di trading per garantire pagamenti quando il prezzo di XRP scende. Tuttavia, nonostante il calo superiore al 60% del prezzo di XRP dal suo picco di 3,65 dollari nel luglio 2025, il fondo non è ancora stato lanciato. Questo crea un contrasto evidente con il successo del fondo rialzista, che ha attirato significativi afflussi di capitale.
La partecipazione istituzionale
La domanda di ETF su XRP ha visto un aumento significativo da parte degli investitori istituzionali. Società come Goldman sachsJane Street e Millennium Management sono tra i principali detentori di questi fondi. Goldman Sachs, ad esempio, ha una esposizione stimata intorno ai 87,4 milioni di dollari. Questo crescente interesse istituzionale spiega perché i prodotti legati a XRP stanno diventando sempre più comuni nelle strutture di investimento tradizionali.
Il prezzo di XRP, nel frattempo, è rimasto intorno ai 1,36 dollari a settembre 2026, dopo aver toccato un minimo di 1,32 dollari l’11 settembre. Nonostante le fluttuazioni, la domanda di ETF su XRP è rimasta forte, con influssi significativi anche in giorni di mercato avverso.
La prossima data da monitorare è l’11 ottobre 2026. Tuttavia, dopo 19 rinvii, la domanda più importante non è solo quando il fondo ribassista sarà finalmente lanciato, ma se Teucrium permetterà agli investitori di scommettere contro XRP in modo significativo.



