Il mercato immobiliare globale sta vivendo una fase di ripresa, ma con caratteristiche diverse rispetto al passato. Secondo le ultime analisi, il valore degli investimenti immobiliari ha raggiunto nuovi picchi nel secondo trimestre del 2026, con un incremento del 13% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, questa crescita non è uniforme e riflette una maggiore selettività da parte degli investitori.
In un contesto economico e geopolitico volatile, gli investitori stanno cercando opportunità con solide basi e potenziale di crescita a lungo termine. Questo approccio selettivo è evidente non solo nei mercati tradizionali, ma anche in settori emergenti che offrono nuove prospettive di valore.
La ripresa del mercato immobiliare globale
La ripresa del mercato immobiliare globale è trainata da investitori che ripongono maggiore fiducia nelle valutazioni degli asset e nei fattori fondamentali. Le transazioni su singoli asset di grandi dimensioni, la gestione di portafogli e le fusioni e acquisizioni (M&A) stanno sostenendo l’attività di trading, dimostrando la disponibilità di capitali quando le opportunità soddisfano i requisiti di investimento.
Nonostante la crescita economica globale rimanga positiva, non è abbastanza robusta da innescare un’accelerazione uniforme dell’attività di leasing. I rischi legati all’inflazione, ai tassi di interesse e alle dinamiche geopolitiche continuano a generare volatilità sul mercato. Tuttavia, la ripresa suggerisce che il mercato si sta gradualmente lasciando alle spalle la fase di correzione.
L’approccio selettivo degli investitori
Gli investitori stanno ampliando la loro ricerca di valore sia a livello geografico che per tipologia di asset. Nei settori tradizionali, la limitata offerta di nuovi immobili sta creando un vantaggio per gli asset di alta qualità situati in posizioni privilegiate. Nei settori emergenti, le decisioni di investimento sono sempre più legate a fattori di crescita a lungo termine come i cambiamenti demografici e i rapidi progressi tecnologici.
Il filo conduttore del ciclo attuale non è un ritorno di capitale a ogni opportunità, bensì un approccio sempre più selettivo. Gli investitori privilegiano gli asset con fondamentali solidi e valorizzano il potenziale di crescita degli utili a lungo termine.
La regione Asia-Pacifico in ripresa
La regione Asia-Pacifico (APAC) è una delle aree che ha registrato un notevole miglioramento nell’attività di investimento. Il valore totale degli investimenti immobiliari in APAC ha raggiunto circa 46 miliardi di dollari nel secondo trimestre del 2026, con un incremento del 18% rispetto all’anno precedente. Nella prima metà dell’anno, l’aumento ha raggiunto il 25%.
Tuttavia, la ripresa è stata disomogenea tra i vari mercati. Cina e Hong Kong hanno contribuito in larga parte alla crescita, pur partendo da una base bassa. Anche Australia e Singapore hanno registrato miglioramenti significativi grazie a transazioni su larga scala. Al contrario, l’attività di investimento in Corea del Sud e Giappone è diminuita rispettivamente del 22% e del 27%.
I flussi di capitali transfrontalieri stanno assumendo un ruolo sempre più significativo nella regione. Gli investitori internazionali hanno rappresentato il 35% degli acquisti totali di immobili nell’area Asia-Pacifico nella prima metà del 2026, rispetto al 28% dell’anno precedente.
Nuove tendenze nelle transazioni immobiliari
Un dato significativo è rappresentato dal record di transazioni di acquisto di quote parziali. Gli investitori stanno adottando metodi più flessibili, come l’acquisizione di partecipazioni azionarie da parte dei partner, la vendita di quote di minoranza o la ristrutturazione del capitale all’interno di modelli di investimento esistenti. Ciò indica un approccio più diversificato agli investimenti immobiliari, anziché concentrarsi esclusivamente sull’acquisto di interi immobili.
Nel settore immobiliare residenziale, si registra un numero crescente di transazioni legate allo sviluppo di progetti. In particolare, il segmento degli alloggi per studenti sta guadagnando terreno grazie all’aumento degli studenti internazionali e alla formazione di modelli di investimento su larga scala. Anche in Australia il finanziamento anticipato nel segmento degli alloggi destinati all’affitto è in aumento.
Il settore immobiliare industriale e logistico continua la sua ripresa. Il valore degli investimenti nel secondo trimestre del 2026 è aumentato del 17% su base annua, mentre il valore totale delle transazioni nella prima metà dell’anno è cresciuto del 28%. I fattori trainanti della crescita variano da mercato a mercato, ma Australia, Cina continentale, Singapore e Taiwan hanno registrato un’attività di investimento positiva.



