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14 Ottobre 2026

ASPI debuta sul MOT con un bond da 750 milioni

Autostrade per l’Italia presenta il suo primo bond da 750 milioni, attirando una domanda di 2,6 miliardi per potenziare le autostrade nazionali.

ASPI debuta sul MOT con un bond da 750 milioni

Il mercato obbligazionario italiano ha accolto una novità importante: Autostrade per l’Italia (ASPI) ha introdotto il suo primo bond da 750 milioni di euro, quotato sul MOT di Borsa Italiana. L’operazione, chiusa a settembre 2026, è stata celebrata con la consueta cerimonia del “ring the bell”, alla presenza dei rappresentanti di CONSOB e della Borsa. Si tratta di un passo strategico per rafforzare la presenza di ASPI nel mercato dei capitali e per sostenere le future opere di manutenzione e modernizzazione della rete autostradale.

La decisione di quotare l’emissione sul MOT non è casuale; nasce dal desiderio di reshoring del precedente programma EMTN, riportando così la raccolta fondi sul territorio nazionale. Questo allineamento con le iniziative di Borsa Italiana e della CONSOB mira a dare maggiore visibilità al mercato obbligazionario italiano e a migliorare la competitività del Paese nel settore dei capitali.

Cerimonia di apertura e ruolo delle autorità

Durante la ritrovo a Milano, i dirigenti di ASPI hanno suonato la campanella insieme a funzionari di CONSOB e di Borsa Italiana, simbolizzando l’impegno comune a favorire una maggiore liquidità nel mercato domestico. La presenza delle autorità regulatorie ha sottolineato l’importanza di una emissione obbligazionaria trasparente e conforme alle norme europee, consolidando la fiducia degli investitori istituzionali.

Dettagli dell’emissione e risposta del mercato

L’offerta, fissata a 750 milioni di euro, ha suscitato un interesse notevole: gli ordini complessivi sono cresciuti fino a 2,6 miliardi, pari a circa 3,5 volte la quantità offerta. Questa oversubscription riflette la fiducia del settore finanziario nella solidità di ASPI e nella capacità del capitale raccolto di finanziarie progetti di grande impatto. Gli investitori hanno apprezzato la struttura del bond, i termini di rimborso e la prospettiva di utilizzo dei proventi per interventi di sicurezza e innovazione tecnologica sulla rete autostradale.

Impatto sui piani di investimento di ASPI e prospettive future

I proventi dell’emissione rafforzano la liquidità disponibile per il piano di investimenti di Autostrade, mirato a rendere la rete più sicura, moderna e resiliente. La società prevede di destinare parte dei fondi alla manutenzione programmata, all’ammodernamento dei sistemi di pagamento elettronico e all’adozione di tecnologie per il traffico intelligente. Inoltre, ASPI ha annunciato che continuerà a ricorrere al mercato dei capitali attraverso ulteriori prestiti obbligazionari affiancati alle linee di finanziamento offerte da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI).

Finanziamenti complementari di CDP e BEI

Le risorse messe a disposizione da CDP e BEI rappresentano un supporto cruciale per la strategia a lungo termine di ASPI. Questi istituti, noti per sostenere progetti infrastrutturali di rilevanza nazionale, forniranno linee di credito che si integreranno con i fondi raccolti tramite il bond. L’interazione tra capitale di mercato e finanziamenti istituzionali è destinata a garantire la sostenibilità finanziaria degli interventi programmati, riducendo il rischio di dipendenza da fonti di finanziamento esterne.

L’enorme domanda di capitale dimostra la solidità dell’azienda e la capacità del mercato nazionale di accogliere operazioni di rilievo. L’intervento di ASPI rappresenta, inoltre, un modello per altre imprese che intendono rafforzare il proprio profilo di capitale attraverso i mercati domestici, con l’obiettivo di sostenere la crescita infrastrutturale e la competitività del Paese.

Autore

Francesca Spadaro

Francesca Spadaro ha ricostruito una catena di investimenti veronese partendo dai bilanci depositati alla Camera di Commercio; è analista finanziaria che coordina dossier su PMI e mercati. Laureata in economia, collabora con camerali locali e cura newsletter economiche territoriali.