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30 Giugno 2026

Attacchi Ddos in Italia: la minaccia degli hacker filorussi

Un'analisi degli attacchi Ddos e delle misure di sicurezza adottate in Italia

Immagine che illustra attacchi Ddos in Italia
Scopri come gli hacker filorussi minacciano la sicurezza informatica in Italia.

La crescente minaccia degli attacchi Ddos

Negli ultimi giorni, l’Italia è stata nuovamente bersaglio di attacchi informatici di tipo Ddos (Distributed Denial of Service), orchestrati dal gruppo di hacker filorussi noto come NoName057. Questi attacchi mirano a rendere irraggiungibili i siti web inondandoli di richieste simultanee, causando disservizi e interruzioni. Tra i target recenti ci sono stati ministeri, forze dell’ordine e aziende strategiche, evidenziando la vulnerabilità di infrastrutture critiche.

Il contesto degli attacchi

Il primo attacco è avvenuto il 14 febbraio, in risposta a dichiarazioni del presidente Sergio Mattarella, accusato di “russofobia”. Questo evento ha scatenato una serie di attacchi dimostrativi, più orientati alla propaganda che a causare danni significativi. Tuttavia, la capacità di reazione delle istituzioni italiane è migliorata nel tempo, grazie all’implementazione di misure di sicurezza più robuste e alla vigilanza costante dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

Le misure di difesa adottate

In risposta a queste minacce, l’Agenzia nazionale per la cybersicurezza ha attivato un piano di supporto e mitigazione. Gli specialisti del Cnaipic della polizia Postale sono coinvolti nell’analisi e nella gestione degli attacchi, garantendo una risposta rapida e coordinata. Le azioni intraprese hanno dimostrato di essere efficaci nel limitare gli effetti di tali attacchi, che, sebbene siano preoccupanti, hanno avuto un impatto contenuto grazie alla preparazione e alla resilienza delle infrastrutture italiane.