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22 Settembre 2026

Beneficio di 1.000 € per nuclei con Isee <15.000 €: come funziona la carta

Una carta da 1.000 € in due versamenti aiuta più di un milione di famiglie con Isee basso, con sconti extra nei supermercati.

Beneficio di 1.000 € per nuclei con Isee

Il nuovo strumento di sostegno, la Carta Dedicata a Te entrerà in vigore il 4 novembre e prevede un primo accredito di 500 € per 1.177.597 nuclei familiari. Una seconda somma, anch'essa di 500 €, sarà erogata a partire da aprile 2027, completando un beneficio complessivo di 1.000 € all'anno.

Come vengono scelti i beneficiari

L'identificazione avviene in modo automatico da parte dell' Inps senza necessità di presentare domanda. Sono inclusi i nuclei con almeno tre componenti e con Isee inferiore a 15.000 euro a condizione che non percepiscano altri contributi di inclusione sociale o di sostegno alla povertà. Il criterio è quindi strettamente legato alla situazione reddituale e alla composizione familiare.

Finanziamento e durata della misura

La legge di bilancio per il 2026 ha destinato un miliardo di euro a questa iniziativa, suddiviso equamente tra il 2026 e il 2027 (500 milioni ciascun anno). Complessivamente, il governo Meloni ha stanziato 2,7 miliardi di euro per la carta, introdotta nel 2023 e ora rinnovata con una prospettiva biennale.

Rilevanza per le filiere agroalimentari

Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato che i fondi saranno in gran parte riciclati nel Sistema Italia attraverso l'acquisto di prodotti alimentari di prima necessità, privilegiando i beni a denominazione di origine protetta (DOP, IGP). Le convenzioni stipulate con le principali catene di distribuzione – Federdistribuzione, Coop, Conad e Lidl – permettono di aggiungere uno sconto ulteriore del 15% cumulabile con le promozioni esistenti.

Impatto territoriale e distribuzione della carta

Poste Italiane, presente in quasi il 98 % dei comuni, sarà responsabile dell'emissione delle tessere. Le statistiche mostrano che il 34 % delle erogazioni si concentrerà nei comuni con popolazione compresa tra 20.000 e 50.000 abitanti, mentre il 18 % andrà a nuclei residenti in comuni più piccoli.

Richieste di ampliamento

Il presidente dell'Anci, Gaetano Manfredi, ha espresso soddisfazione per la misura, ma ha auspicato un’estensione anche ai nuclei monocomponenti, poiché single e anziani mostrano esigenze simili di sostegno.

Il pacchetto comprende inoltre il Fondo Indigenti incrementato da 5 milioni a 50 milioni di euro annui, a supporto degli interventi più mirati sul territorio.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.