Il nuovo strumento di sostegno, la Carta Dedicata a Te entrerà in vigore il 4 novembre e prevede un primo accredito di 500 € per 1.177.597 nuclei familiari. Una seconda somma, anch'essa di 500 €, sarà erogata a partire da aprile 2027, completando un beneficio complessivo di 1.000 € all'anno.
Come vengono scelti i beneficiari
L'identificazione avviene in modo automatico da parte dell' Inps senza necessità di presentare domanda. Sono inclusi i nuclei con almeno tre componenti e con Isee inferiore a 15.000 euro a condizione che non percepiscano altri contributi di inclusione sociale o di sostegno alla povertà. Il criterio è quindi strettamente legato alla situazione reddituale e alla composizione familiare.
Finanziamento e durata della misura
La legge di bilancio per il 2026 ha destinato un miliardo di euro a questa iniziativa, suddiviso equamente tra il 2026 e il 2027 (500 milioni ciascun anno). Complessivamente, il governo Meloni ha stanziato 2,7 miliardi di euro per la carta, introdotta nel 2023 e ora rinnovata con una prospettiva biennale.
Rilevanza per le filiere agroalimentari
Il ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato che i fondi saranno in gran parte riciclati nel Sistema Italia attraverso l'acquisto di prodotti alimentari di prima necessità, privilegiando i beni a denominazione di origine protetta (DOP, IGP). Le convenzioni stipulate con le principali catene di distribuzione – Federdistribuzione, Coop, Conad e Lidl – permettono di aggiungere uno sconto ulteriore del 15% cumulabile con le promozioni esistenti.
Impatto territoriale e distribuzione della carta
Poste Italiane, presente in quasi il 98 % dei comuni, sarà responsabile dell'emissione delle tessere. Le statistiche mostrano che il 34 % delle erogazioni si concentrerà nei comuni con popolazione compresa tra 20.000 e 50.000 abitanti, mentre il 18 % andrà a nuclei residenti in comuni più piccoli.
Richieste di ampliamento
Il presidente dell'Anci, Gaetano Manfredi, ha espresso soddisfazione per la misura, ma ha auspicato un’estensione anche ai nuclei monocomponenti, poiché single e anziani mostrano esigenze simili di sostegno.
Il pacchetto comprende inoltre il Fondo Indigenti incrementato da 5 milioni a 50 milioni di euro annui, a supporto degli interventi più mirati sul territorio.



