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6 Novembre 2026

L’economia italiana rispetto all’Europa: i dati Eurostat

Italia: debito pubblico 136,7% (2025); riepilogo dei principali indicatori con i relativi periodi

L'economia italiana rispetto all'Europa: i dati Eurostat

136,7% è il valore del debito pubblico italiano espresso in percentuale del PIL per il periodo 2025; il dato è il riferimento più elevato fra gli indicatori qui raccolti e include il confronto con la media UE. Fonte: Eurostat.

Ultimi dati disponibili. Fonte: Eurostat
Indicatore Italia UE Periodo
Tasso di disoccupazione 6,3% 6,2% settembre 2026
Inflazione (HICP, variazione annua) 5,6% — ottobre 2026
Crescita del PIL (variazione congiunturale) 0,0% 0,5% terzo trimestre 2026
Debito pubblico (% del PIL) 136,7% 81,5% 2025

Disoccupazione: Italia e UE

6,3% è il tasso di disoccupazione in Italia nel periodo di riferimento: settembre 2026. La variazione sul periodo precedente è pari a 0,1 (in aumento). Lo scarto rispetto alla media UE è 0,1, sopra la media UE; la media UE indicata è 6,2%.

Inflazione: Italia e UE

5,6% è l’inflazione (HICP, variazione annua) per il periodo di riferimento: ottobre 2026. La variazione sul periodo precedente è pari a 1,4 (in aumento). Per questo indicatore la media UE dello stesso periodo non è disponibile nei dati forniti.

PIL: Italia e UE

0,0% è la crescita del PIL (variazione congiunturale) per il periodo di riferimento: terzo trimestre 2026. La variazione sul periodo precedente è pari a 0,2 (in calo). Lo scarto rispetto alla media UE è 0,5, sotto la media UE; la media UE indicata è 0,5%.

Debito pubblico: Italia e UE

136,7% è il rapporto debito pubblico su PIL per il periodo di riferimento: 2025. La variazione sul periodo precedente è pari a 2,4 (in aumento). Lo scarto rispetto alla media UE è 55,2, sopra la media UE; la media UE indicata è 81,5%.

Autore

Andrea Innocenti

Andrea Innocenti ha coordinato dall'estero il rientro di una cronista napoletana durante una crisi diplomatica, gestendo contatti con consolati; è corrispondente esteri che definisce linee editoriali sulla geopolitica. Nato a Napoli, parla dialetto locale e mantiene rapporti con ONG partenopee.