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26 Ottobre 2026

Emessione Btp Valore supera i 16 miliardi di euro

Il titolo tradizionale ha incassato 12,1 miliardi, mentre la variante Insieme ha raggiunto 4,5 miliardi, con cedole riviste al rialzo.

Emessione Btp Valore supera i 16 miliardi di euro

Il Btp Valore e il suo omonimo Btp Valore Insieme hanno chiuso il periodo di collocamento con una somma complessiva di 16,622 miliardi di euro. L’operazione, durata cinque giornate, ha coinvolto più di 560 mila investitori retail, confermando il legame consolidato tra le famiglie italiane e il finanziamento diretto del debito pubblico.

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato che la raccolta proviene interamente dal Mercato telematico delle obbligazioni (MOT), dove gli ordini sono stati accettati alla pari. Il risultato supera le precedenti emissioni della sesta e della settima tornata, ma rimane al di sotto dei massimi registrati nelle prime tre operazioni, tutte oltre i 17 miliardi di euro.

Performance della doppia emissione: dati di raccolta e numero di contratti

Il segmento tradizionale, Btp Valore, ha assorbito 12,071 miliardi di euro, corrispondenti a 385.962 contratti. La variante Btp Valore Insieme ha raccolto 4,551 miliardi di euro attraverso 174.067 sottoscrizioni. In totale, la somma supera i 16,6 miliardi, con un record di 560.029 contratti sottoscritti, cifra più alta rispetto alle quattro ultime emissioni ma ancora inferiore ai picchi delle prime tre.

Rivisitazione dei tassi cedolari: aumenti e differenze strutturali

Il MEF, osservando l’andamento del mercato, ha deciso di elevare i tassi cedolari rispetto alle quotazioni minime comunicate il 16 ottobre. Per il Btp Valore i tassi definitivi sono stati fissati al 3,75% per i primi due anni, al 4,20% per il terzo e quarto anno e al 4,75% per il quinto anno, in crescita rispetto ai 3,70%, 4,10% e 4,70% iniziali. La variante Btp Valore Insieme ha visto la cedola unica aumentare dal 22,25% al 22,70%.

Queste modifiche garantiscono l’equivalenza dei rendimenti complessivi tra i due strumenti, pur mantenendo modalità di pagamento differenti: il Btp Valore eroga interessi trimestralmente con cedole crescenti, mentre il Btp Valore Insieme posticipa l’intera remunerazione al termine del periodo quinquennale, insieme al rimborso del capitale.

Scelte di investimento: liquidità, tassazione e potenziali rivendite

Gli investitori devono valutare non solo il livello di rendimento, ma anche il momento in cui gli interessi arriveranno. Chi preferisce flussi di cassa regolari può optare per il Btp Valore, mentre chi è disposto a mantenere il capitale immobilizzato fino al 2031 può considerare la Btp Valore Insieme, con la prospettiva di una singola cedola finale più consistente. In entrambi i casi, la tassazione applicabile è del 12,5% sul lordo, e la possibilità di vendere in anticipo comporta il rischio di prezzi di mercato inferiori o superiori al valore di acquisto, a seconda delle dinamiche dei tassi di interesse.

Nel giorno conclusivo del collocamento, alle 13:00, sono stati incassati circa 1,72 miliardi di euro: 1,217 miliardi tramite 43.635 contratti per il Btp Valore e 504 milioni tramite 21.148 contratti per il Btp Valore Insieme. Questi dati sottolineano la capacità del Tesoro di attrarre risorse direttamente dal risparmio familiare, consolidando un modello di finanziamento pubblico basato sul supporto popolare.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.