Il Vanguard High Yield US è stato lanciato il 6 ottobre 2026 e quotato due giorni dopo sulla Borsa italiana. Si tratta di un ETF costruito secondo i criteri della normativa UCITS irlandese, pensato per gli investitori che desiderano un’esposizione diretta al mercato delle obbligazioni corporate ad alto rendimento denominato in dollari statunitensi.
Il prodotto si colloca nella classe obbligazionario e segue una strategia di indicizzazione rigorosa: l’obiettivo è replicare fedelmente l’andamento dell’indice Bloomberg US High Yield 250MM 2% Issuer Capped, mantenendo una composizione molto vicina a quella dell’indice di riferimento.
Strategia di indicizzazione e replica fisica
La gestione è passiva e si basa su un acquisto fisico dei titoli, senza ricorrere a operazioni sintetiche. Questo approccio garantisce che il fondo detenga effettivamente le obbligazioni presenti nell’indice, limitando al contempo le distorsioni di prezzo tipiche dei prodotti sintetici. La replica fisica assicura inoltre una maggiore trasparenza per l’investitore, in quanto è possibile verificare direttamente l’esposizione del portafoglio.
Criteri di ammissibilità dei titoli
Per essere inclusi nell’indice, i titoli devono avere un rating medio non superiore a Ba1/BB+/BB+, secondo le agenzie Moody’s, Fitch e S&P, e un valore nominale assoluto di almeno 250 milioni di USD. Inoltre, il peso di ciascun emittente è limitato al 2 % del valore totale dell’indice, evitando concentrazioni eccessive. Le obbligazioni di emittenti dei mercati emergenti sono escluse, mentre il fondo può comunque detenere titoli simili – ad esempio obbligazioni subordinate o callable – a patto che il loro profilo di rischio-rendimento sia compatibile con quello dell’indice.
Gestione della liquidità e strumenti derivati
Il fondo mantiene una quota minima di liquidità, costituita da denaro contante, titoli di Stato a brevissimo termine e strumenti derivati utilizzati esclusivamente per gestire il flusso di cassa o per mitigare il rischio di mercato. Queste riserve consentono al gestore di rispondere rapidamente a variazioni impreviste di domanda o di condizioni di mercato, senza dover vendere titoli a prezzi sfavorevoli. In condizioni particolarmente avverse, la politica di investimento può prevedere una temporanea deviazione dall’obiettivo di replica per preservare il capitale.
Caratteristiche operative e dati di mercato
La struttura legale è un Irish UCITS, gestito da Vanguard Global Advisers, LLC e amministrato da Vanguard Funds PLC. Il fondo è soggetto a rendicontazione fiscale in Austria, Regno Unito, Svizzera e Italia, offrendo agli investitori una certa prevedibilità in termini di tassazione. Non sono ancora disponibili dati di performance, poiché la prima quotazione risale al 8 ottobre 2026; le statistiche di rischio come beta e R² compariranno solo dopo tre anni di attività.
Dettagli sul prezzo e performance iniziale
All’ultima chiusura del 29 ottobre 2026, il NAV era di 100,25 USD, con una variazione di -0,13 USD rispetto al giorno precedente (-0,13 %). Il valore di mercato espresso in euro era di 90,42 €. Negli ultimi 52 settimane il NAV ha oscillato tra un minimo di 99,41 USD e un massimo di 100,38 USD, evidenziando una variazione contenuta di circa 1 USD, tipica di un prodotto a bassa volatilità rispetto al mercato high-yield.
Il fondo è negoziato su diverse piattaforme, tra cui Deutsche Börse, Borsa Italiana, SIX Swiss Exchange, NYSE Euronext Amsterdam e London Stock Exchange, supportando le valute EUR, USD e CHF. Gli investitori italiani possono acquistarlo tramite l’ETFPlus di Borsa Italiana, rendendo l’accesso al prodotto semplice e diretto.



