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5 Ottobre 2026

Il 17,6% di MPS passa a Intesa con l’impegno di Delfin

Delfin conferisce il 17,6% di MPS all’offerta di Intesa e parteciperà al voto dell’assemblea.

Il 17,6% di MPS passa a Intesa con l’impegno di Delfin

Il 4 ottobre 2026 è stato comunicato un nuovo passo cruciale nella delicata operazione di acquisizione di Monte dei Paschi di Siena (MPS). Intesa Sanpaolo guidata dall’amministratore delegato Carlo Messina ha ricevuto la conferma che Delfin la holding della famiglia Del Vecchio, aderirà integralmente all’offerta pubblica di acquisto e scambio (Opas) lanciata per il gruppo bancario.

La dichiarazione, resa pubblica da Milano, indica che Delfin metterà a disposizione di Intesa l’intera partecipazione detenuta in MPS: ben 534.676.825 azioni corrispondenti al 17,6% del capitale sociale della banca toscana. Oltre al conferimento delle azioni, la holding ha espresso l’intenzione di partecipare attivamente all’assemblea ordinaria e straordinaria prevista per il 29 ottobre votando in linea con le condizioni dell’offerta.

Delfin conferisce l’intero pacchetto azionario a Intesa Sanpaolo

Nel comunicato rilasciato, Delfin ha assunto un impegno di adesione che copre l’intera quota posseduta nella società, senza eccezioni. Questa scelta rende l’offerta di Intesa più solida, poiché l’ingresso di un azionista così rilevante facilita il raggiungimento della soglia necessaria In termini pratici, le 534.676.825 azioni verranno trasferite a Intesa, aumentandone in modo significativo la partecipazione rispetto a quella detenuta prima dell’avvio dell’Opas.

Dettagli dell’offerta e numeri chiave

L’Opas è uno strumento tipico delle operazioni straordinarie, che consente ai soci di cedere le proprie partecipazioni in cambio di denaro, azioni o altri strumenti finanziari. L’interesse di Intesa Sanpaolo è quello di raccogliere un numero di azioni sufficiente a garantire il controllo stabile su MPS, evitando dispersioni di capitale e facilitando una ristrutturazione più rapida. L’ingresso di Delfin, con il suo 17,6% di capitale, rappresenta un contributo decisivo per avvicinarsi al target richiesto dall’offerta.

Impatto sull’assemblea del 29 ottobre

Un aspetto altrettanto rilevante riguarda la partecipazione di Delfin alle votazioni dell’assemblea prevista per il 29 ottobre. Nel documento rilasciato, la holding ha specificato che le sue condotte di voto saranno coerenti con i termini dell’Offerta, ossia sosterrà le proposte avanzate da Intesa Sanpaolo. Questo impegno di voto rafforza la credibilità dell’intera operazione, poiché dimostra che non solo le azioni saranno trasferite, ma anche il consenso degli azionisti chiave sarà allineato con la strategia dell’acquirente.

Cosa comporta un’Opas per il mercato finanziario

L’opera dell’Offerta pubblica di acquisto e scambio ha ripercussioni sulla trasparenza e sulla liquidità del mercato azionario. Quando un soggetto come Intesa Sanpaolo lancia un’Opas, invita tutti gli azionisti a valutare la possibilità di cedere le proprie quote, spesso a un prezzo o a condizioni più vantaggiose rispetto al mercato secondario. L’adesione di un azionista di rilievo come Delfin non solo riduce l’incertezza sulla riuscita dell’operazione, ma invia anche un segnale di fiducia al resto degli investitori, potenzialmente influenzando il prezzo delle azioni di MPS nei giorni precedenti all’assemblea.

Autore

Susanna Riva

Susanna Riva osserva Bologna dalla finestra dell’Archivio di Stato dove una volta ha passato una settimana a consultare faldoni sulle cooperative cittadine: quel documento segnò la scelta editoriale di approfondire responsabilità istituzionali. Tiene linea critica nella redazione, amante del caffè lungo e del taccuino sempre pieno.