Salta al contenuto
8 Ottobre 2026

Il portafoglio immobiliare di Simeone supera i 40 milioni

Simeone ha convertito il suo successo in campo in un vero patrimonio immobiliare a Madrid.

Il portafoglio immobiliare di Simeone supera i 40 milioni

Diego Pablo Simeone, noto allenatore dell’Atlético Madrid, è tra i tecnici più remunerati d’Europa, con un salario annuo superiore ai 30 milioni di euro. Tuttavia, gran parte del suo reddito non rimane confinato alle spese ordinarie, ma è stato canalizzato verso un’attività parallela che negli ultimi anni ha assunto dimensioni sorprendenti.

Un portafoglio di oltre 180 unità abitative, valutato intorno ai 40 milioni di euro

Le indagini condotte sul patrimonio immobiliare di Simeone hanno messo alla luce la proprietà di 180 appartamenti sparsi per i quartieri più ricercati di Madrid, oltre a diverse residenze dedicate a studenti universitari. Il valore complessivo degli immobili, secondo le stime più recenti, si aggira attorno ai quaranta milioni di euro cifra che rappresenta una vera riserva finanziaria per il futuro dell’ex calciatore.

Le aree di concentrazione: Salamanca, Chamberí e oltre

Gran parte delle unità è situata nei quartieri di Salamanca e Chamberí zone tradizionalmente apprezzate per la loro vicinanza al centro e l’alto livello di domanda locativa. Oltre alle abitazioni tradizionali, la coppia ha investito in complessi destinati a studenti, creando flussi di reddito stabili e a lungo termine.

Carla Pereyra: la mente dietro la gestione immobiliare

La gestione operativa del patrimonio è affidata a Carla Pereyra compagna di Simeone, che ha fondato la società Carpesim SL. L’acronimo nasce dalle iniziali del suo nome e cognome, affiancate dal cognome di Simeone, a testimoniare la sinergia tra i due. Pereyra proviene da una famiglia di architetti e ha iniziato a operare nel settore già da giovane, accumulando esperienza che oggi si traduce in una gestione professionale e mirata degli immobili.

Strategia d’investimento: comprare e affittare

Fin dal loro arrivo in Spagna, la coppia ha seguito la classica logica “acquistare per affittare”. L’acquisto di immobili è avvenuto gradualmente, reinvestendo parte del salario dell’allenatore in nuove proprietà. Questa strategia ha permesso di creare un “tesoro nascosto” fuori dal campo, capace di generare reddito anche in caso di eventuale ritiro di Simeone dal mondo del calcio.

Espansione con la società Tres Cantos 1415

Nel 2024 è stata costituita una seconda realtà, Tres Cantos 1415 tramite la quale è stato acquistato quasi un ettaro di terreno nella zona settentrionale di Madrid. Il progetto prevede la costruzione di nuovi edifici, con una quota destinata alle residenze studentesche, consolidando ulteriormente la presenza della coppia nel mercato immobiliare della capitale.

Prospettive future

Con un patrimonio immobiliare già valorizzato a circa 40 milioni di euro, Simeone e Pereyra hanno creato una base solida per il futuro. Indipendentemente dal proseguimento della carriera da allenatore, la portafoglio immobiliare continuerà a produrre reddito e a garantirgli una sicurezza finanziaria a lungo termine.

Autore

Niccolò Conforti

Niccolò Conforti ha seguito il lancio di una startup napoletana in un incontro al Centro Direzionale, sostenendo una linea editoriale pro-innovazione nel settore fintech. Analista fintech, porta un dettaglio biografico: mantiene un registro delle prime pitch a cui ha assistito a Napoli.