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21 Settembre 2026

Regolamentazione crypto: dichiarazioni di Atkins e prospettive di mercato

La SEC dichiara ferma la sua strategia crypto, la CFTC si prepara a intervenire e i prezzi delle monete digitali oscillano tra incertezza normativa e fattori macroeconomici.

Regolamentazione crypto: dichiarazioni di Atkins e prospettive di mercato

Il presidente della SEC Paul Atkins, ha annunciato mercoledì una linea d’azione decisa per il settore delle criptovalute sottolineando che l’autorità agirà con o senza il Clarity Act. Il messaggio, pubblicato su X, ringrazia gli sforzi delle istituzioni governative, degli investitori e degli innovatori, nonché la dignità del Senato, che non è riuscito a far avanzare la proposta a causa di una votazione procedurale.

Le dichiarazioni di Atkins e le reazioni del mondo crypto

Atkins ha affermato in modo inequivocabile: «Con o a prescindere dalla legislazione, agiremo con decisione nell’ambito della nostra giurisdizione per garantire certezza agli investitori americani». Il commento ha ricevuto un rapido “Grazie” da parte di Brian Armstrong CEO di Coinbase, e un segnale di ottimismo da Tyler Winklevoss co-fondatore di Gemini, che ha sottolineato che le agenzie forniranno la chiarezza necessaria per far dell’USA il centro globale delle criptovalute.

Le tre iniziative strutturali della SEC

Nel suo intervento al Solana Policy Institute, Atkins ha descritto i tre pilastri della nuova agenda: prima, una proposta di regolamentazione degli asset digitali che mira a dare agli imprenditori una maggiore certezza nella raccolta di capitali; seconda, una revisione delle norme sugli agenti di trasferimento per includere le blockchain come registri di proprietà digitale; terza, una bozza per definire la custodia delle criptovalute da parte di consulenti di investimento, con la possibilità di utilizzare società fiduciari statali. Queste misure, secondo Atkins, sono fondamentali per una “architettura normativa razionale e completa”.

CFTC e l’impegno verso una regolamentazione condivisa

Il presidente della CFTC Mike Selig, ha confermato che l’autorità delle commodity è “pienamente concentrata” sulla definizione di regole per la frontiera finanziaria. La collaborazione tra SEC e CFTC è vista come la via più rapida per colmare il vuoto lasciato dal mancato superamento del voto procedurale. L’obiettivo comune è stabilire una classificazione chiara per i token, includere la tokenizzazione delle azioni, delineare le regole per la finanza decentralizzata (DeFi) e garantire tutele per l’autocustodia.

Scenario legislativo: il voto sul Clarity Act e le opposizioni

Il Senato è convocato per una votazione procedurale che richiede 60 voti favorevoli; il sostegno repubblicano da solo non basta. Otto gruppi bancari, tra cui l’American Bankers Association, hanno chiesto restrizioni più severe sulle stablecoin, temendo una fuga di depositi. Parallelamente, una coalizione di 18 procuratori generali statali ha avvertito che il disegno di legge, nella sua forma attuale, potrebbe indebolire la capacità di perseguire frodi crypto, sollecitando modifiche prima di un eventuale voto positivo.

Impatto sul mercato: Bitcoin, XRP, SOL e le pressioni macroeconomiche

Nel frattempo, il prezzo di Bitcoin è sceso a circa 77.800 $, dopo aver toccato i 79.000 $ la settimana precedente. Anche XRPEthereum e Solana hanno mostrato debolezze simili. L’indebolimento del mercato è stato amplificato dal rialzo del petrolio a 103 $ al barile, che alimenta timori di inflazione e anticipa un nuovo aumento di 0,25 % dei tassi da parte della federal reserve. Gli analisti ritengono che un contesto di tassi più alti e rendimenti obbligazionari elevati abbia storicamente penalizzato il Bitcoin.

Prospettive future e prossime mosse delle autorità

Bernstein ha segnalato ai clienti una probabile attivazione rapida di regole da parte della SEC e della CFTC per colmare il vuoto normativo. La SEC ha già emesso un’interpretazione secondo cui la maggior parte degli asset crypto, incluse le stablecoin ancorate al dollaro e i token non fungibili, non rientrano nella definizione di titolo finanziario. Tuttavia, alcune stablecoin potrebbero ancora essere classificate come titoli a seconda delle loro caratteristiche. Le autorità dovranno dare priorità alla definizione dei token, alla tokenizzazione azionaria, alla DeFi e alle norme sulla custodia, in vista di un quadro regolamentare più chiaro, indipendentemente dall’esito del Clarity Act.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.