Nel panorama finanziario italiano, due grandi istituzioni stanno facendo parlare di sé per i loro investimenti in SpaceX, l’azienda spaziale di Elon Musk. Unipol e Intesa Sanpaolo sono tra i principali sostenitori del gruppo, che ha recentemente registrato una crescita impressionante.
SpaceX ha presentato i suoi risultati finanziari per il secondo trimestre del 2026, rivelando un aumento del 92% dei ricavi rispetto all’anno precedente. Questo successo è stato trainato principalmente dalle attività legate a Starlink, il servizio di internet satellitare, e all’intelligenza artificiale.
I risultati finanziari di SpaceX
Il gruppo di Elon Musk ha riportato un fatturato di 7,8 miliardi di dollari, quasi raddoppiando i ricavi rispetto ai 4,1 miliardi dell’anno precedente. Nonostante una perdita netta di 541 milioni di dollari, inferiore alle aspettative, SpaceX ha dimostrato una riduzione significativa delle perdite operative.
I ricavi di Starlink, che rappresentano oltre la metà del fatturato totale, sono aumentati del 66%, mentre quelli della divisione AI sono cresciuti di circa il 250%. SpaceX ha raccolto 86 miliardi di dollari con un’offerta pubblica iniziale da record a giugno, ma le sue azioni sono scese del 7,5% nelle contrattazioni after hours.
Le prospettive future
Elon Musk ha affermato che SpaceX sta costruendo capacità di calcolo per l’AI su larga scala più velocemente di chiunque altro. Le perdite operative legate all’AI si sono ridotte, così come le perdite operative totali, scese a 143 milioni di dollari dai 970 milioni precedenti. Il reddito operativo di Starlink è aumentato del 79%.
Unipol e Intesa Sanpaolo: gli investitori italiani
Unipol, che è stata un investitore della prima ora in Twitter, ha beneficiato della forte rivalutazione della partecipazione indiretta in SpaceX. Il gruppo bolognese ha archiviato un semestre brillante con un utile netto a 1,06 miliardi di euro, in aumento del 42%.
Intesa Sanpaolo, d’altra parte, è interessata al mercato multi miliardario rappresentato da SpaceX. L’azienda italiana sta esplorando ogni opzione strategica capace di creare valore nel lungo termine, anche in collaborazione con altre istituzioni finanziarie.
Matteo Laterza, amministratore delegato di Unipol, ha ribadito l’importanza di avere una quota superiore al 30% di Bper-Mps, dando vita a un grande conglomerato finanziario senza procedere a una fusione. Questa posizione lascia aperto il capitolo del consolidamento bancario in Italia.
Con un capitale in eccesso e una redditività in aumento, le due istituzioni finanziarie italiane sono ben posizionate per sfruttare le opportunità offerte dal gruppo di Elon Musk.



