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28 Settembre 2026

Cerimonie a Messina: San Matteo patrono e ricordo di Giuseppe Rando

Messina ospita due celebrazioni: la messa per il patrono San Matteo e il ricordo del coraggioso maresciallo Giuseppe Rando, con protagonisti istituzioni e volontari.

Cerimonie a Messina: San Matteo patrono e ricordo di Giuseppe Rando

Nel cuore di Messina, la Guardia di Finanza ha vissuto due momenti di forte carica simbolica. Il 24 settembre, al Santuario Diocesano di Santa Maria di Montalto, si è svolta la tradizionale celebrazione in onore del San Matteo Apostolo patrono del Corpo. Il giorno precedente, nella zona di Torre Faro, è stato restaurato un antico monumento dedicato al Giuseppe Rando maresciallo maggiore mare insignito della Medaglia di Bronzo al Valore di Marina per le imprese compiute nel 1898.

Le due cerimonie hanno messo in evidenza la stretta collaborazione tra le istituzioni civili, militari e associative, dimostrando come la memoria storica e la fede siano ancora elementi di coesione per la comunità messinese.

La celebrazione di San Matteo Apostolo al santuario di Santa Maria di Montalto

Il 24 settembre, la messa solenne è stata officiata dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela, Fra Francesco Chillari affiancato dal cappellano militare del Corpo, don Giuseppe Salomone. Il canto del Coro Polifonico del Comando Provinciale della Guardia di Finanza ha accompagnato i fedeli, creando un’atmosfera di rispetto e unità tra i credenti e i membri dell’Arma.

Partecipanti istituzionali

Alla cerimonia hanno preso parte importanti rappresentanti istituzionali: il Vicario del Prefetto di Messina, Cettina Pennisi il Questore Salvatore La Rosa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, colonnello Lucio Arcidiacono, e l’assessore alla Cultura e al Turismo, Vincenzo Caruso, in qualità di delegato del Sindaco. Il comandante provinciale della Guardia di Finanza ha ringraziato tutti i presenti, sottolineando il valore della fede condivisa e il costante impegno dei finanzieri nelle loro numerose attività operative.

Il messaggio finale del comandante ha ripercorso la dedizione quotidiana del personale, includendo anche i membri in congedo, descrivendoli come “custodi dei valori e delle tradizioni” della Guardia. L’evento ha rafforzato il legame tra la componente spirituale e quella militare, confermando la rilevanza della tradizione nella vita di tutti i giorni dell’Arma.

Rinnovo della memoria di Giuseppe Rando a Torre Faro

Il 23 settembre, a Torre Faro, è stato celebrato il ricordo del maresciallo maggiore mare Giuseppe Rando nato a Messina nel 1867. Il suo gesto di eroismo, premiato con la Medaglia di Bronzo al Valore di Marina nel febbraio 1899 per i soccorsi prestati alle barche da pesca delle Isole Tremiti nel marzo 1898, è stato rimarcato attraverso la riallocazione e la rivelazione di una targa toponomastica in marmo.

Restauro della targa e ruolo del Comune

La targa, originariamente posizionata nel 1995, era caduta in stato di deterioramento. Grazie all’intervento congiunto del Comune di Messina del Servizio Toponomastica e dell’A.N.F.I. – Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia la pietra è stata restaurata e reinstallata in una zona più sicura. L’assessore alla Cultura e al Turismo, Vincenzo Caruso, ha coordinato gli adempimenti burocratici, mentre la Federazione Provinciale dell’Istituto del Nastro Azzurro, presieduta dal prof. Biagio Ricciardi, ha curato il restauro delle staffe di ferro.

Durante la cerimonia, la targa è stata benedetta dal cappellano militare don Giuseppe Salomone. Sono intervenuti anche la Capo di Gabinetto della Prefettura, Michela Fabio, e l’assessore all’Istruzione, Stello Vadalà, insieme a rappresentanti della Questura e del Comando Provinciale dei Carabinieri. Il discorso dei presenti ha evidenziato come il ricordo di Rando rappresenti un “patrimonio di valori” che deve essere trasmesso alle nuove generazioni, riaffermando il ruolo educativo delle commemorazioni.

Questa doppia iniziativa, prima religiosa e poi storico-culturale, dimostra come la Guardia di Finanza mantenga viva la propria identità, non solo attraverso le attività operative, ma anche celebrando la propria storia e i propri patroni. L’impegno del Comune e delle associazioni di categoria ha garantito la corretta conservazione della memoria per le future generazioni di messinesi.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.