Il 25 settembre 2026, il Municipio di Bolzano ospita una riunione di rilievo: il sindaco Claudio Corrarati accoglie il nuovo comandante regionale della Guardia di finanza generale di Brigata Carlo Levanti. L’incontro, svolto in clima di cordiale collaborazione, nasce dalla recente nomina di Levanti, avvenuta a poche giornate di distanza dalla sostituzione del generale Gavino Putzu.
Durante l’accoglienza, il sindaco sottolinea quanto la presenza delle Fiamme Gialle rappresenti un vero e proprio pilastro di protezione per i cittadini. La cooperazione istituzionale permette al Comune di rispondere più efficacemente alle esigenze della comunità, sia in materia di vigilanza che di supporto operativo.
Accoglienza del nuovo comandante e primi scambi istituzionali
Corrarati, con un discorso di benvenuto, evidenzia il valore della sinergia tra amministrazione comunale e Forze dell’Ordine, citando la capacità delle Guardia di Finanza di intervenire rapidamente su problematiche di ordine pubblico e fiscale. Levanti, fresco di nomina, condivide la sua esperienza maturata in sedi come Bologna, Verona, Firenze e al Comando Generale di Roma, rassicurando sul suo impegno a conoscere le specificità del territorio trentino-altoatesino.
Legalità economica e contrasto alle infiltrazioni criminali
Il tema centrale del colloquio riguarda la legalità economica. Entrambi i protagonisti hanno discusso dei controlli in corso su attività commerciali e produttive, evidenziando come alcune verifiche, già avviate dal Comune, siano state rafforzate dalla presenza della Guardia di Finanza. Un punto focale è la lotta alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto imprenditoriale locale; è stato concordato di mantenere alta la sensibilità istituzionale e di potenziare gli scambi informativi per prevenire fenomeni mafiosi.
Procedure di verifica e collaborazioni operative
Le autorità hanno illustrato i nuovi protocolli di verifica, prevede la condivisione di banche dati tra stazione di polizia municipale e ufficio regionale della Guardia. L’obiettivo è quello di intervenire con tempestività su pratiche illecite, riducendo al minimo l’impatto economico sulla cittadinanza.
Sicurezza urbana, spaccio e ruolo degli street worker
Un ulteriore capitolo della discussione è stato dedicato alla sicurezza sul territorio, con attenzione particolare allo spaccio di sostanze stupefacenti e alle forme di criminalità giovanile. Corrarati ha ricordato l’attività degli street worker operatori che operano a diretto contatto con i ragazzi, promuovendo il dialogo e collegando le giovani generazioni a servizi sociali e associazioni locali.
Levanti ha accolto con favore l’intervento del sindaco, evidenziando come il lavoro di questi professionisti possa essere un efficace strumento di prevenzione e di riduzione della devianza. È stato quindi ribadito l’impegno congiunto a sostenere programmi educativi e a garantire una presenza capillare sul territorio per contrastare le dinamiche criminali.
Il confronto si è chiuso con l’accordo di proseguire una collaborazione costante, nell’ambito delle rispettive competenze, per tutelare la legalità e fornire risposte concrete ai cittadini di Bolzano. Entrambe le parti hanno manifestato la volontà di trasformare le parole in azioni concrete, rendendo la città un modello di sicurezza e integrità economica.



