Il 11 agosto 2026, Papa Leone XIV ha rinnovato il Consiglio per l’Economia della Santa Sede, un organo fondamentale per la gestione finanziaria del Vaticano. Tra le novità, l’ingresso di quattro nuovi membri laici e la conferma di importanti figure già in carica. Questo organismo, istituito da Papa Francesco nel 2014, ha il compito di vigilare sulla gestione economica e amministrativa della Curia Romana e dello Stato della Città del Vaticano.
La riorganizzazione del Consiglio per l’Economia riflette l’impegno della Santa Sede verso una gestione trasparente e competente delle proprie risorse. I nuovi membri portano con sé esperienze diverse, dal settore finanziario a quello industriale, contribuendo a un approccio multidisciplinare alla gestione economica.
I nuovi membri laici del Consiglio
Tra i nuovi membri laici nominati da Papa Leone XIV, spiccano figure di spicco nel mondo finanziario e industriale. Denis Duverne, presidente del Consiglio di Sorveglianza della Fondation pour la Recherche Médicale, è un esperto di rendicontazione finanziaria trasparente. La Principessa Gisela del Liechtenstein, amministratore delegato di Industrie und Finanzkontor Etablissement, ha una solida esperienza nel settore dell’investment banking e dell’ingegneria.
Paolo Nusiner, direttore generale della Direzione per gli Affari Generali del Dicastero per la Comunicazione, ha una vasta esperienza in settori industriali e nell’editoria cattolica. Elena Wettstein Principato, responsabile della Gestione delle Vendite Europe International di UBS Group AG, ha maturato competenze nel wealth management e nei servizi finanziari a livello internazionale.
Le conferme e i nuovi membri religiosi
Oltre ai nuovi membri laici, Papa Leone XIV ha nominato quattro nuovi cardinali nel Consiglio per l’Economia. Tra questi, il cardinale Grzegorz Ryś, arcivescovo di Cracovia, il cardinale Ladislav Nemet, arcivescovo di Belgrado, il cardinale Jean-Paul Vesco, arcivescovo di Algeri, e il cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa.
Il Pontefice ha inoltre confermato alcuni incarichi chiave. Il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco e Frisinga, rimane coordinatore del Consiglio. Charlotte Kreuter-Kirchhof, docente di Diritto Pubblico Tedesco e Straniero, Diritto Internazionale e Diritto Europeo, è stata confermata come vicecoordinatrice. Monsignor Brian Edwin Ferme continua a ricoprire il ruolo di segretario.
Il ruolo del Consiglio per l’Economia
Il Consiglio per l’Economia della Santa Sede, istituito da Papa Francesco il 24 febbraio 2014 con la Lettera apostolica Fidelis dispensator et prudens ha una funzione di indirizzo e vigilanza. Il suo compito principale è sorvegliare la gestione economica e vigilare sulle strutture e attività amministrative e finanziarie dei dicasteri della Curia, delle istituzioni collegate alla Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano.
Questa riorganizzazione rappresenta un passo significativo verso una gestione più efficiente e trasparente delle risorse della Santa Sede, in linea con gli obiettivi di riforma avviati negli ultimi anni.



