La Regione Toscana ha aperto le porte a nuove opportunità per le micro e piccole medie imprese (Mpmi) e professionisti con un bando dedicato alla riduzione degli interessi e dei costi di garanzia sui finanziamenti. Questo strumento, finanziato dal Programma regionale Fesr 2026- mira a sostenere gli investimenti produttivi delle imprese toscane.
Il bando, approvato con il decreto dirigenziale 9506 del 30, rappresenta una nuova edizione del precedente bando interrotto il 30. Le risorse sono destinate a coprire i costi di interessi e commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi dalle banche autorizzate nell’ambito della linea di credito “Regione Toscana EU Blending 2026-0118” della Banca Europea degli Investimenti (BEI).
Chi può partecipare e quali sono i settori ammissibili
Le agevolazioni sono rivolte a micro e piccole medie imprese e professionisti che operano nei settori ammissibili secondo la delibera di giunta regionale 704/2026. Le attività devono essere classificate con i codici Ateco 2026 e non rientrare nei settori esclusi dall’elenco dei codici Nace fornito dalla BEI o dal Fondo di garanzia per le Pmi.
Le imprese devono essere garantite e riassicurate alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le Pmi, come previsto dalla legge 662/1996. Inoltre, è necessario che i finanziamenti siano abbinati al contributo in conto/interessi con lo strumento finanziario della garanzia, nella forma della riassicurazione, ai sensi dell’art. 58 del Regolamento (UE) 1060/2026.
Come presentare la domanda
Il bando è a sportello, aperto fino ad esaurimento delle risorse, e le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica a partire dalle ore 10:00 dell’11. Le domande devono essere redatte in lingua italiana e sottoscritte attraverso strumenti di identità digitale. È previsto il pagamento dell’imposta di bollo, salvo esenzioni previste dalla legge.
Per partecipare, è fondamentale consultare integralmente il bando e i suoi allegati, tra cui l’elenco delle banche e dei garanti autorizzati, i modelli di domanda e le dichiarazioni richieste. Gli allegati sono disponibili nel decreto dirigenziale 9506 del 30.
Assistenza e contatti
Per qualsiasi dubbio o necessità di assistenza, è possibile contattare gli indirizzi di posta elettronica dedicati al bando: gestionestrumentifin@ per assistenza sul bando e sui contenuti della domanda, e supportostrumentifin@ per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale.
Questo bando rappresenta un’occasione importante per le PMI toscane di alleggerire il peso dei finanziamenti e investire nella crescita e nello sviluppo delle proprie attività. Non perdere l’opportunità di partecipare e beneficiare delle agevolazioni offerte dalla Regione Toscana.



