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8 Luglio 2026

Start Romagna approva bilancio 2026: utile e investimenti record

Start Romagna ha approvato il bilancio 2026 con un utile di 87.062 euro. L'azienda guarda al futuro con un piano di investimenti da oltre 50 milioni di euro.

Start Romagna approva bilancio 2026: utile e investimenti record

Start Romagna ha chiuso il 2026 con un utile di 87.062 euro segnando un altro anno di crescita e stabilità economica. L’Assemblea dei Soci, riunita al Museo della Marineria di Cesenatico ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio, che non solo fotografa il risultato economico dell’azienda, ma anche gli effetti delle attività sul piano ambientale e sociale nei territori serviti.

Risultati economici e investimenti

Il valore della produzione di Start Romagna ha raggiunto i 98,2 milioni di euro in aumento rispetto ai 94,9 milioni del 2026. I ricavi tariffari sono rimasti stabili a 21,6 milioni di euro mentre il costo del personale ha registrato un incremento di 1,9 milioni di euro raggiungendo i 44,8 milioni di euro. Il Margine operativo lordo (Ebitda) è salito a 9 milioni di euro pari al 9,1% del valore della produzione.

Nel corso del 2026, Start Romagna ha distribuito sul territorio 89,9 milioni di euro di valore economico. Di questi, il 49% è andato ai dipendenti e il 72% è rimasto nell’economia locale, considerando anche i fornitori del territorio. Questa quota sale al 77% includendo l’intera Emilia-Romagna.

Innovazione e sostenibilità

Il presidente Andrea Corsini ha sottolineato l’importanza del percorso di innovazione intrapreso dall’azienda. “Abbiamo continuato a innovare, accelerando la transizione energetica e digitale e rafforzando il ruolo del trasporto pubblico come leva di sostenibilità, coesione e sviluppo del territorio”, ha affermato Corsini. Nel 2026, Start Romagna ha avviato un percorso di rinnovamento della propria strategia di comunicazione e di posizionamento del brand, finalizzata a rafforzare l’immagine dell’azienda quale realtà innovativa e vicina ai cittadini.

Servizi e flotta

Nel 2026, Start Romagna ha trasportato oltre 50 milioni di passeggeri con una flotta di 584 autobus che hanno percorso 20,6 milioni di chilometri. Il servizio ha garantito il 97,24% delle corse programmate, mentre continuano a crescere i servizi a chiamata, come ShuttleMare a Rimini che ha superato le 52mila richieste, e Bussì arrivato a quasi 6.700 utenti.

La flotta continua a rinnovarsi: l’età media dei mezzi è scesa a 7,28 anni il 96% degli autobus è a basso impatto ambientale, l’88% è dotato di telecamere e il 93% dispone di pedane per l’accesso delle persone con disabilità. Nel corso dell’anno sono inoltre aumentati sensibilmente i chilometri percorsi dai mezzi elettrici, passati da circa 565mila a oltre 1,4 milioni.

Occupazione e formazione

Sul fronte occupazionale, l’azienda conta 978 dipendenti con 95 nuove assunzioni effettuate nel 2026. Cresce anche la presenza femminile, che raggiunge il 14,9% del personale mentre le donne autiste salgono al 6,3%. Aumentano inoltre le ore dedicate alla formazione, che arrivano a 17.361.

Piano industriale 2026-2029

Il piano industriale 2026-2029 prevede l’acquisto di 75 nuovi autobus per un investimento di 30,2 milioni di euro oltre alla realizzazione di un traghetto elettrico a Ravenna da oltre 6 milioni di euro e all’ammodernamento dei depositi di Ravenna, Rimini, Forlì e Cesena, con ulteriori investimenti per 13,9 milioni di euro.

Alla tavola rotonda successiva all’approvazione del bilancio ha partecipato anche l’assessora regionale alla Mobilità Irene Priolo, che ha evidenziato il ruolo del trasporto pubblico nella mobilità del futuro. “L’Italia è il Paese con il più alto tasso di motorizzazione in Europa ma anche il Paese con più auto vecchie in circolazione. Dobbiamo puntare sul trasporto pubblico come lettura alle nuove sfide di un mondo che sta cambiando e alle mutate esigenze dei cittadini. Start Romagna è un’azienda sana e può rappresentare uno stimolo a livello regionale sul percorso che vogliamo fare. Un modello virtuoso per tutto il territorio”, ha concluso il comunicato.

Autore

Edoardo Vitali

Edoardo Vitali ha coordinato la copertura della ristrutturazione del mercato ittico di Palermo, sostenendo la linea editoriale sulla trasparenza fiscale. Capo redattore economia, porta in redazione un tratto pragmatico e un dettaglio personale: conserva ancora taccuini degli incontri in Sala delle Lapidi.