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28 Ottobre 2026

BTP Valore Insieme: maxi-cedola al 22,70% e dati di collocamento

La doppia emissione dei BTP Valore ha chiuso con 16,6 miliardi raccolti, tassi rivisti al rialzo e una risposta travolgente da parte dei piccoli risparmiatori.

BTP Valore Insieme: maxi-cedola al 22,70% e dati di collocamento

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha concluso venerdì 23 ottobre 2026 la prima doppia emissione di BTP Valore destinata esclusivamente al mercato retail. L’operazione, chiusa alle ore 13:00, ha incassato 16.622,518 milioni di euro, grazie a più di 560.000 contratti stipulati da investitori individuali, con una quota media di circa 29.700 euro per soggetto.

Raccolta record e profili degli acquirenti

Il titolo “tradizionale”, caratterizzato da una struttura a step-up (2+2+1), ha attratto più di 12 miliardi di domanda, tradendo 12.071,383 milioni di euro in 385.962 contratti. L’alternativa “Insieme”, che prevede una singola maxi-cedola al rimborso, ha raccolto 4.551,135 milioni con 174.067 adesioni, corrispondenti a un investimento medio di circa 26.100 euro, inferiore rispetto ai 31.300 euro medi del prodotto tradizionale. In un singolo giorno di contrattazione, gli investitori hanno sottoscritto 2,81 miliardi di obbligazioni, stabilendo un nuovo record per una quarta giornata consecutiva di collocamento.

Dettagli dei tassi cedolari e confronto netto

Alla luce di un mercato dei **BTP a tasso fisso** a cinque anni valutato intorno al 4,05 %, il Tesoro ha deciso di aumentare i rendimenti rispetto alle indicazioni preliminari. Per il BTP Valore tradizionale le cedole lorde sono state fissate al 3,75 % per i primi due anni, al 4,20 % per gli anni tre e quattro e al 4,75 % per l’ultimo anno, superando i valori iniziali di 3,70 %/4,10 %/4,70 %. Dopo l’applicazione dell’imposta sostitutiva del 12,5 %, le cedole nette risultano 3,28 %, 3,68 % e 4,16 %.

L’BTP Valore Insieme ha visto la maxi-cedola finale rivista dal 22,25 % al 22,70 % lordo; al netto dell’imposta la resa sale al 19,86 %. Complessivamente, il modello tradizionale genera un guadagno lordo totale del 20,65 % (18,07 % netto) in cinque anni, pari a una media annua semplice del 4,13 % lordo (3,61 % netto). L’alternativa, con il capitale bloccato fino al 2031, concede un ritorno lordo del 22,70 % (19,86 % netto), corrispondente a una media annua semplice del 4,54 % lordo (3,97 % netto).

Motivazioni dell’adeguamento al rialzo

Il rialzo delle cedole è stato necessario per mantenere un differenziale positivo rispetto ai BTP ordinari, i quali hanno registrato un rendimento di circa 3,95 % a scadenza quinquennale. La decisione dell’Amministrazione risponde al principio previsto dal prospetto, che consente di adeguare i tassi in base alle condizioni di mercato dell’ultimo giorno di collocamento.

Modalità di acquisto e condizioni operative

I BTP Valore sono accessibili direttamente dal home-banking di chi dispone di servizi di trading online, oppure recandosi presso banche o uffici postali abilitati. L’emissione è avvenuta sul MOT di Borsa Italiana a prezzo pari (100), senza commissioni aggiuntive e senza vincoli di rimborso anticipato. Le cedole del prodotto tradizionale sono pagate trimestralmente, mentre l’Insieme prevede l’intero pagamento alla scadenza, il 27 ottobre 2031, insieme al rimborso del capitale.

La doppia emissione di BTP Valore ha confermato l’interesse delle famiglie italiane per titoli di Stato con rendimenti garantiti, offrendo al contempo due soluzioni differenti: una a flusso cedolare crescente e un’altra a remunerazione concentrata a fine periodo. I dati di collocamento, i tassi rivisti al rialzo e la partecipazione massiccia di più di mezzo milione di piccoli investitori ne fanno una delle operazioni retail più rilevanti dell’anno.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.