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4 Novembre 2026

Controllo trimestrale dei veicoli non assicurati: il nuovo incrocio dati

Il nuovo meccanismo trimestrale incrocerà cinque archivi per dare la caccia alle auto senza RC, promettendo premi più equi per gli assicurati.

Controllo trimestrale dei veicoli non assicurati: il nuovo incrocio dati

Nel quadro della Manovra 2027, annunciata a novembre 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti insieme all’ACI – Automobile Club d’Italia ha previsto una procedura inedita per contrastare la diffusione delle auto prive di assicurazione obbligatoria. Il nuovo sistema, basato su un incrocio automatico di più fonti informative, entrerà in vigore nel corso del 2027 e rappresenta un cambiamento strutturale rispetto ai tradizionali controlli su strada.

Il fenomeno delle auto non assicurate in Italia

Le stime più recenti indicano che sul territorio nazionale circolino circa 9 milioni di veicoli senza la copertura RC prevista dalla legge. Non si tratta di un problema circoscritto a particolari regioni, ma di una realtà diffusa tra automobilisti, motociclisti e titolari di veicoli commerciali. Le motivazioni vanno dalle difficoltà economiche alla semplice dimenticanza, passando per scelte consapevoli di non stipulare la polizza. Questo scenario genera un peso ingiusto per chi rispetta l’obbligo, poiché i danni provocati da veicoli scoperti sono coperti dal Fondo di Garanzia delle Vittime della Strada, alimentato da una quota dei premi pagati dagli assicurati virtuosi.

Incrocio di cinque banche dati: meccanismo e tempistiche

Il cuore della riforma è costituito da un sistema informatico che mette in comunicazione cinque banche dati distinte: l’archivio nazionale dei veicoli, le banche dati assicurative gestite da ANIA, il registro delle revisioni, il pubblico registro automobilistico e il registro dei veicoli fuori uso (inclusi gli stranieri). Ogni novanta giorni il motore di controllo effettuerà una scansione completa, confrontando le informazioni di immatricolazione con quelle relative alle polizze attive. Le posizioni irregolari verranno segnalate alle autorità competenti, che potranno intervenire per richiedere la regolarizzazione o avviare procedimenti sanzionatori.

Effetti attesi su premi RC e sul Fondo di Garanzia

Secondo le previsioni di ANIA, una diminuzione del 50 % dell’evasione assicurativa dovrebbe contribuire a stabilizzare i premi RC per il 2027. Meno veicoli scoperti significano una riduzione della pressione sul Fondo di Garanzia, con minori esborsi per sinistri imputabili a conducenti non assicurati. Il risultato atteso è un mercato più equilibrato, in cui gli assicurati onesti non subiscono più il costo di una redistribuzione silenziosa. Inoltre, le compagnie assicurative potranno acquisire nuovi clienti dal segmento attualmente privo di copertura, creando un potenziale incremento di premi ma anche di responsabilità per sinistri.

Il decreto attuativo, previsto entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, definirà i protocolli di scambio, le modalità di accesso e le garanzie per la privacy attraverso la Piattaforma digitale nazionale dati. Il lavoro amministrativo di verifica, aggiornamento e gestione delle segnalazioni resterà a carico delle istituzioni coinvolte, senza introdurre nuovi oneri per il bilancio pubblico.

Autore

Francesca Galli

Francesca Galli, fiorentina con formazione bancaria, prese la decisione di cambiare carriera dopo un convegno a Palazzo Vecchio: oggi cura analisi di mercati e colonne su risparmio e investimenti. In redazione propone linee editoriali attente alla trasparenza e conserva l'agenda del primo impiego in banca.